mercoledì 22 febbraio 2017

Tradotto in arabo il libro di Rosmini “Le massime di perfezione”

DoMODOSSOLA –  In occasione del decimo anniversario della beatificazione di Antonio Rosmini arriva la notizia che è pronto per la pubblicazione il suo libro “Le massime di perfezione” in arabo. Il volume è stato tradotto da un padre rosminiano egiziano e a breve dovrebbe essere pubblicato. Il volume, oltre che in inglese, è già stato tradotto e pubblicato sempre grazie al lavoro di rosminiani in malayalam lingua dravidica meridionale parlata in India da don Xaviar Mulamootill e in kiswahili una lingua bantu diffusa in gran parte dell'Africa orientale, da padre Firmati Tarimo. “Le Massime di Perfezione sono state meditate ed apprezzate anche da molte persone illustri – spiega il direttore del Centro Internazionale di Studi di Stresa padre Umberto Muratore - tra cui Manzoni, Newman, don Orione, Clemente Rebora, Papa Giovanni XXIII, il teologo svizzero Von Balthasar.
Furono scritte da Rosmini per definire il fondamento spirituale sul quale tutti i cristiani potessero avere un cammino nella perfezione. Il messaggio essenziale delle sei massime può essere così sintetizzato: il desiderio vero di felicità diventa desiderio di santità, di unione con Dio attraverso Cristo. Le massime possono fare del bene anche a chi le legge e le medita ai nostri giorni. Sarà sicuramente- prosegue padre Muratore - uno strumento per agevolare l'adesione delle anime all'essenza del cristianesimo 
ossola24.it

lunedì 20 febbraio 2017

La prima volta da Cardinale: Renato Corti sarà in Ossola per la 'Festa della cella' di Rosmini

La Festa della cella, ovvero l'anniversario dell'arrivo del Beato Antonio Rosmini al Sacro monte Calvario il 20 febbraio 1828 sarà particolarmente importante quest'anno in quanto si ricordano anche i 10 anni della beatificazione. Per l'occasione giungerà in Ossola, per la prima volta da Cardinale, Monsignor Renato Corti. Il vescovo Emerito di Novara è molto vicino al mondo rosminiano è un ascritto Rosminiano. Il Padre generale dei rosminiani Vito Nardin gli donò per la nomina di Cardinale uno dei quattro bottoni di riserva della veste da cardinale che Rosmini aveva fatto realizzare. Nell’estate del 1848 Papa Pio IX promise a Rosmini che l’avrebbe fatto Cardinale, invitandolo a preparare per tempo il necessario corredo, solo che la Repubblica Romana fece scappare il Papa a Gaeta, e la nomina cardinalizia sfumò. Il programma prevede l'11 febbraio alle 11 la messa alla grotta di Lourdes al Calvario l'affidamento a Maria della Parrocchia, dell'Istituto e degli ammalati. 

Oggi Lunedì 20 febbraio alle 11 S. Messa per gli Studenti dell'Istituto Rosmini e dell'Istituto Alberghiero Mellerio Rosmini. Il 25 febbraio alle 18 nella chiesa collegiata si svolgerà la messa presieduta dal cardinal Renato Corti. “Siamo in attesa di un miracolo per la canonizzazione di Rosmini – spiega il rettore del Sacro Monte Paolo Giroli – dalla beatificazione abbiamo notato un aumento della devozione e dell'interesse sia per la via Crucis sia per la figura di Rosmini. Il nostro centro ha una bella vitalità”.
tratto da ossola24.it

La stagione del Calvario a Domodossola parte col tributo a Bach

 

È stato  il primo evento della stagione concertistica 2017 della Cappella musicale del Sacro monte Calvario di Domodossola: alle 18 di Domenica 19 Febbraio 2017 in sala Bozzetti il pianista bresciano Gerardo Chimini accompagna gli ascoltatori tra le musiche di Bach, Mozart e Liszt con un accenno alla Divina commedia. È un appuntamento che rientra anche nella «Festa della Cella» che ricorda l’arrivo di Antonio Rosmini al Calvario il 20 febbraio 1828. 

lastampa.it

domenica 19 febbraio 2017

Convegno sul poeta rosminiano Clemente Rebora per la “Festa della cella”

DoMODOSSOLA - Il programma della Festa della cella, ovvero l'anniversario dell'arrivo del Beato Antonio Rosmini al Sacro Monte Calvario il 20 febbraio 1828 è entrato sabato nel vivo con l'appuntamento al Liceo delle Scienze Umane “Antonio Rosmini” dedicato al poeta e sacerdote rosminiano Clemente Rebora. Il relatore il professor Gianni Mussini ha definito Rebora poeta e mistico tra le personalità più importanti dell'espressionismo europeo. Durante la conferenza ha spiegato le influenze che hanno avuto su Rebora alcuni grandi poeti. “Rebora ha ricavato tesori – ha detto – da Dante, da Leopardi da Carducci”. E' stata analizzata la formazione del suo pensiero attraverso la lettura di alcuni“Frammenti lirici” e di scritti riguardanti la crisi religiosa, il sacerdozio e poesie successive alla conversione fino ad arrivare al Curriculum vitae quando il poeta, ormai anziano, ricorderà Rosmini come il maestro cui filialmente si era affidato, forma attraverso la quale la novità di Cristo aveva investito e cambiato la sua persona. Gli appuntamenti per la festa della cella proseguono il 25 febbraio alle 18 nella chiesa Collegiata dove giungerà in Ossola per celebrare la Messa per la prima volta da Cardinale, Monsignor Renato Corti ascritto Rosminiano.
 ossola24.it

venerdì 17 febbraio 2017

Concerto “Festa della Cella 2017” Sala Bozzetti al Sacro Monte Calvario di Domodossola Domenica 19 Febbraio 2017 ore 18

La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario, con l’Istituto della Carità, nell’ambito della “Festa della Cella 2017”, che ricorda l’arrivo di Antonio Rosmini al S. Monte Calvario il 20 febbraio 1828, aprirà ufficialmente domenica 19 febbraio alle ore 18.00 la Stagione Concertistica 2017 con un concerto che si terrà nella Sala Bozzetti al Sacro Monte Calvario di Domodossola e che vedrà impegnato il pianista Gerardo Chimini in un programma di musiche di Bach-Liszt, W. A. Mozart e F. Liszt. Il concerto è reso possibile grazie alla sensibilità dell’Assessorato alla Cultura della Città di Domodossola, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani e della Parrocchia di Calice, con la Fondazione CRT.

tratto da Azzurra Tv

Rosmini: un pomeriggio di approfondimento su Clemente Rebora


Il 20 febbraio 1828 il Beato Antonio Rosmini giungeva al Sacro Monte Calvario di Domodossola, per fondare l’Istituto della Carita. Il 20 febbraio, quindi, è divenuta una data significativa per tutto il mondo rosminiano, che ogni anno, in questo giorno, celebra la “Festa della Cella”.
Il Liceo delle Scienze Umane “A. Rosmini”, in occasione di questa ricorrenza, organizza un pomeriggio dedicato al poeta e sacerdote rosminiano Clemente Rebora, che ha trascorso gli anni della sua formazione religiosa presso il Sacro Monte Calvario di Domodossola. All’evento prenderà parte il prof. Gianni Mussini, che del poeta lombardo ha curato Le Poesie per Scheiwiller e Garzanti, oltre ad altri saggi critici. Nel suo intervento, tratteggerà un ritratto biografico e poetico di Clemente Rebora a partire da alcuni testi significativi, che saranno letti accompagnati da musiche ed immagini.
Durante l’incontro, inoltre, sarà presentato dall’autrice il volume Rebora e l’Epistolario ascetico di Rosmini. Postille inedite sulla «Vita interiore del Padre fondatore» (Edizioni Rosminiane, Stresa 2016). Elisa Manni, docente presso il Liceo “A. Rosmini” di Domodossola, è coordinatrice della redazione della “Reboriana” presso il “Rosmini Institute” – (Philophical Research Center). Il libro oggetto del suo intervento porta per la prima volta alla luce il contenuto delle “postille” di Rebora all’Epistolario ascetico di Rosmini, un testo che il futuro sacerdote ha avuto tra le mani a partire dal «Natale del 1929» e sul quale ha lungo cercato il “segreto” del Roveretano.
L’iniziativa si inserisce negli incontri che come Liceo, da alcuni anni dedichiamo ai testimoni del “nostro tempo”. Rebora lo é certamente e l’impatto della sua poetica così fortemente carica di “dramma esistenziale” e di “voglia di vivere”, rappresenta per noi un chiaro stimolo ad affrontare l’avventura umana con rinnovata speranza”. Così il prof. Carlo Teruzzi, Preside del Liceo, motiva il desiderio di estendere alla città intera l’incontro promossa in occasione della Festa della Cella.
ossolanews

giovedì 16 febbraio 2017

25 Febbraio 2017 in ricordo della venuta di Rosmini S. Messa del Cardinale Corti a Domodossola

La S. Messa Solenne in ricordo della venuta di Rosmini sarà celebrata Sabato 25 febbraio nella Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso a Domodossola alle ore 18.00 e sarà presieduta da S. Em.za Rev.ma il Cardinale Renato Corti.

martedì 7 febbraio 2017

12-25 febbraio Ritiro spirituale per i giovani Rosminiani, aperto a giovani in discernimento


Un invito per giovani in discernimento



        
     Caro amico, benvenuto! Con queste pagine vogliamo offrirti la possibilità di riflettere insieme a noi sulla vocazione ed in particolare sulla vocazione rosminiana. Ogni dono è una chiamata, un’offerta di amicizia. Qualcuno ti sta dicendo: per me sei importante, voglio che tu lo sappia e aspetto una risposta. Dio ci ha donato la vita, e con la vita tutto. Ti porge la mano e aspetta una risposta: la tua vocazione.  Al Beato Antonio Rosmini Dio ha chiesto di costruire con lui una famiglia, quella dell’Istituto della Carità, che ha come unico scopo la carità stessa.
 Non gli ha posto altri limiti che quello di amarlo e di amare i fratelli con il cuore più puro e la disponibilità più totale. Prima di tutto lo ha chiamato quindi a porre ogni attenzione a crescere nel bene, in una vita santa, e lo ha chiamato a farlo non da solo, ma con i “sodales”, gli amici della carità, con cui è cominciato e continua a vivere l’Istituto stesso.
I rosminiani coltivano prima di tutto questo progetto comune: crescere insieme nel bene, purificare aiutandosi a vicenda il proprio cuore, esortandosi, correggendosi, incoraggiandosi, pregando ed offrendo gli uni per gli altri. E questo lavoro di costante cesello deve renderli pronti ad abbracciare qualsiasi opera Dio chieda attraverso i segni della sua Provvidenza, senza scegliersi nulla da sé e senza rifiutare nulla di ciò che si presenta sul loro cammino.



Siamo sacerdoti, fratelli, suore, laici ascritti, ascritti consacrati ed amici: tutti chiamati a vivere la carità dove e come Dio ci vuole a seconda del nostro stato di vita e dell’obbedienza ricevuta, e a farlo con gioia, perché è la volontà del Padre. Nei nostri quasi due secoli di storia e nei diversi paesi in cui ci ha chiamato, Dio ci ha voluti a curare anime e corpi, attivi e contemplativi, nelle scuole e nelle comunità parrocchiali, nelle missioni e nelle case di preghiera, nel lavoro dei campi e negli studi filosofico-teologici, nei dispensari e nelle università. Ogni missione ci è propria quando è Dio che la chiede: a questo ci chiama il nostro carisma. Rosmini giunge a dire che quando anche il nostro istituto dovesse cessare di esistere, se di questa fine facciamo un atto di amore, la nostra missione sarà pienamente realizzata! E questa è un po’, in poche righe, la nostra vocazione. Se vuoi, ti invitiamo ad approfondirla con noi in queste pagine, considerando che anche tu, che non capiti qui per caso, potresti essere a tua volta il 
chiamato. 

sabato 4 febbraio 2017

Anniversario arrivo di Antonio Rosmini al Calvario di Domodossola e fondazione Istituto della Carità. Programma

Dall'11 Febbraio 2017 al 20 Febbraio 2017 

Il 20 febbraio 1828 il Beato Antonio Rosmini veniva al Calvario di Domodossola e fondava l'Istituto della Carità. Ricordiamo l'anniversario con la Novena, a cominciare dall'11 febbraio, con S. Messa alla Grotta di Lourdes, alle 16.30, nel complesso del Sacro Monte, e la preghiera nella "Cella" del Beato Antonio Rosmini, ogni giorno per la S. Messa delle ore 16.30.

5 Febbraio 2017 / Secondo appuntamento dell'anno con i Solisti della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario


 La Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario e l’Istituto della Carità, nell’ambito della stagione concertistica 2017, propongono il concerto che si terrà domenica 5 febbraio, alle ore 18.00, nell’Oratorio domestico dell’Addolorata (ingresso dal Santuario del SS. Crocifisso) al Sacro Monte Calvario di Domodossola e che vedrà impegnati, i Solisti della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario: Silvia Arfacchia: violino, Nicola Sangaletti: viola; Andrea Pecelli: violoncello, Roberto Mattei: contrabbasso, Marco Rainelli e Simone Ponta: flauti; Federica Zoppis: cembalo.
All’interno della Cappella musicale del Sacro Monte Calvario, che riunisce da molti anni al Sacro Monte l’attività d’insieme, sia liturgica sia concertistica, con la Corale di Calice, la Camerata strumentale di S. Quirico, l’Orchestra da Camera, la Schola Gregoriana del S. Monte Calvario ed il Convivio Rinascimentale, nasce nel 2016 la formazione cameristica dei “Solisti della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario”. Lo scopo è quello di dar spazio alla musica barocca, unendo la professionalità, la passione e l’amicizia di strumentisti che da anni dedicano il loro impegno musicale su tutto il territorio del V.C.O. Sette i musicisti che la compongono: Marco Rainelli e Simone Ponta (flauti),Silvia Arfacchia (Violino),Nicola Sangaletti (Viola),Andrea Pecelli (Violoncello),Roberto Mattei (contrabbasso) e Federica Zoppis (Clavicembalo). Il repertorio proposto intende evocare il carattere stilistico che appartiene alla musica strumentale del XVII e XVIII secolo, in cui gli strumenti, precedentemente sostituiti dalle voci, diventano parte fondamentale della musica.
Il concerto è reso possibile grazie alla sensibilità dell’Assessorato alla Cultura della Città di Domodossola, della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte Calvario, dell’Istituto della Carità – PP. Rosminiani, con il sostegno prezioso della Fondazione CRT.
ossolanews

giovedì 2 febbraio 2017

Antonio Rosmini Festa della cella 2017. A dieci anni dalla Beatificazione.


SACRO MONTE CALVARIO DI DOMODOSSOLA - PADRI ROSMINIANI
FESTA “DELLA CELLA”


ANNIVERSARIO DELL’ARRIVO DEL BEATO A. ROSMINI AL SACRO MONTE CALVARIO
20 FEBBRAIO 1828

11-25 FEBBRAIO 2017


Sabato 11 febbraio

h. 11.00, S. Messa alla Grotta di Lourdes (Calvario)

Affidamento a Maria della nostra Parrocchia, del nostro Istituto e di tutti i nostri ammalati (in caso di cattivo tempo la celebrazione si farà nell’Oratorio dell’Addolorata, con ingresso dal Santuario, sull’altare, a sinistra).


Dal 12 al 19 febbraio


h. 16.30, S. Messa nell’Oratorio dell’Addolorata

Ogni giorno distingueremo la S. Messa con uno spunto di riflessione rosminiana e al termine faremo un momento di preghiera nella “Cella”.


12-25 febbraio

Ritiro spirituale per i giovani Rosminiani, aperto a giovani in discernimento.


Sabato 18 febbraio

h. 16,30 Presso il Liceo delle Scienze Umane “Antonio Rosmini”: Incontro“LʼIRREVOCABIL PRESENTE” Rebora e lʼEpistolario ascetico di Rosmini. Con il Prof. Gianni Mussini e la Prof.ssa Elisa Manni. Coordina il Prof. Carlo Teruzzi. Lettura dei testi: Caterina Ripamonti


Domenica 19 febbraio


h. 18.00 "Concerto della Cella" in Sala Bozzetti al Calvario. Gerardo Chimini al pianoforte.


Lunedì 20 febbraio.


La "Festa della Cella" con gli studenti. Visita al Calvario e pranzo insieme.

h. 11.00 S. Messa con gli Studenti dell'Istituto Rosmini e dell'Istituto Alberghiero Mellerio Rosmini.

Per tutto il giorno è possibile visitare la “Cella del Beato A. Rosmini” rivolgendosi alla portineria del convento, vicino al Santuario.


Sabato 25 febbraio

h. 18.00 S. Messa Solenne nella Collegiata dei SS. Gervaso e Protaso

Presiede la S. Messa S. Em.za Rev.ma il Cardinale Renato Corti, Vescovo Emerito di Novara, Ascritto Rosminiano.